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25.06.2012

E3 2012 - 12 previsioni per una fiera

E3 2012 - 12 previsioni per una fiera

Complimenti a Ubisoft per aver creato quello che, almeno per quanto visto, sembra davvero almeno una decina di passi avanti a tutto il resto. E complimenti per essere riuscita a tenerlo segreto fino in fondo, cosa rara in questo ambiente!

7. Nelle loro conferenze di presentazione, tutti i publisher parleranno dell’importanza di facebook, del mondo social, dei giochi free to play e di come sia la loro priorità far convergere queste realtà con quella delle console da casa. Gli unici a non dilungarsi molto su questo aspetto saranno proprio i produttori di console (Microsoft però parlerà di Windows 8 e Windows Phone).

CENTRATO - Nintendo e Sony praticamente non li hanno considerati, Microsoft qualcosa in più. Ed è un peccato perché si poteva fare qualcosa di nuovo e potente, unendo i più grossi luoghi di ritrovo virtuali con le console da casa.

8. Crollo in termini di quantità e qualità per quanto riguarda i giochi provenienti dal Giappone. Ci saranno delle eccezioni come il nuovo Metal Gear Solid, un paio di titoli Capcom e altrettanti Nintendo, ma in generale ci si renderà conto che sempre di più questo sta diventando un mercato dominato dagli occidentali.

CENTRATO ma ammetto che è una cosa soggettiva. Personalmente ho visto molto poco di esaltante proveniente dal Giappone e praticamente nulla era nuovo. Forse il gioco che aspetto di più in assoluto è Ni No Kuni, ma è pur sempre un titolo che nella terra del Sol Levante stanno giocano da novembre dell’anno scorso! Altri giochi di ruolo degni di nota? Action? Titoli innovativi che non siano esclusivamente casual? Io ho visto molto, molto poco e ne sono davvero triste.

9. Non ci sarà nessun gioco distribuito da uno dei publisher principali (come Ubisoft, Activision, eccetera) legato a una nuova periferica. Niente chitarre, skateboard o altro.

CENTRATO - potrei sbagliarmi, però io non ne ho visto nessuno.

10. Pochissime nuove IP di peso, vari titoli legati a nomi già famosi (dai personaggi dei fumetti ai fenomeni del momento di Hollywood e delle serie tv). La crisi si fa sentire anche in questo tipo di cose.

CENTRATO - Anche qui, dipende sempre da cosa si intende per “pochissime” ma direi che si è visto molto poco di nuovo e un sacco di 2 e 3 dietro i nomi. Il che non è necessariamente un male visto che titoli come Assassin’s Creed III e Dead Space 3 mi sembrano ottimi indipendentemente dal numero nel nome.


11. un generale calo di interesse e proposte per il mondo XBLA e PSN da parte dei grossi publisher.

CENTRATO - Poco o nulla di nuovo. Che sia finita la (breve) vita dei canali alternativi con i piccoli/medi sviluppatori che hanno deciso di emigrare su piattaforme più lucrative come iOS, seguendo l’esempio di Chair che invece di un seguito di Shadow Complex ha fatto quello di Infinity Blade? È presto per dirlo ma una tendenza di fondo pare ci sia.

12.

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