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28.08.2013

Provato Asphalt 8: Airborne

Uscito per iOS e Android il 22 agosto, Asphalt 8: Airborn ha fatto il “botto” conquistando le vette delle classifiche degli App Store di ben 56 paesi. Videogames Party lo ha provato per voi!

Gameloft, con la franchisee Asphalt, ha da sempre appassionato e catturato i numerosi fan dei “racing game” sui dispositivi mobili, spingendo al massimo la qualità della grafica e della giocabilità.



Questo ultimo capitolo apporta una serie notevole di migliorie rispetto al predecessore, abbiamo a disposizione ben 47 supercar da utilizzare durante le diverse tipologie di gare che ci vengono proposte, molte di queste veri e propri gioielli da supermilionari come la Bugatti Veyron o la Lamborghini Veneno, tutte quante licenziate ufficialmente e riprodotte fedelmente nei più piccoli particolari.

La modalità carriera prevede ben 180 eventi e 8 stagioni di corse, le 9 piste su cui si corrono i campionati e le differenti gare di certo non possono annoiare visto che le stesse sono proposte anche in modalità reverse e presentano una miriade di scorciatoie che possiamo utilizzare per sorprendere gli avversari all’ultima curva.

Il comparto grafico lascia senza parole, riflessi e chiaroscuri applicati su modelli 3d estremamente reali rendono il gioco una vera passione per gli occhi, ma tutto questo scintillare non deve farci dimenticare il gameplay, la prova su iPad della modalità di guida tramite gli accelerometri ci ha convinto, la guida è fluida ed intuitiva, le derapate e il “nitro” vengono attivati tramite “tap” sui lati del display e lo sterzo è preciso. Nelle opzioni è possibile anche scegliere tra altre tre modalità di uso dei comandi, più consone per dispositivi di dimensione inferiore.

I 180 eventi si suddividono in gare classiche, uno vs uno, espulsione dell’ultimo, slalom (con porte da varcare disseminate sul tracciato), eliminazione (spingendo fuoripista più avversari degli altri concorrenti) e la novità di Asphalt 8: Airborn la modalità “infezione” dove l’ultimo dei concorrenti è “l’infetto” e grazie al nitro infinito può dare fastidio agli altri per raggiungere la vetta della classifica.

La longevità dell’ultimo titolo di dello studio francese Gameloft è rimarcata da un vario comparto multiplayer. Oltre alla classica gara in locale (Wi-Fi sino a 8 concorrenti), si possono sfidare gli amici Game Center o Facebook tramite modalità asincrona (con le tracce “ghost”) e inoltre si possono confrontare i propri tempi con quelli dei migliori giocatori nel mondo.

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