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28.10.2015

Halo 5: Multiplayer in forma Smagliante

Halo 5: Multiplayer in forma Smagliante

I critici e i giocatori sono quasi unanimi al riguardo, dopo le prime 10-20 ore di gioco con l'ultima entrata nella serie Halo, il multiplayer è l'aspetto migliore di questo titolo, infatti i cambiamenti apportati sono i progressi (o nostalgici ritorni) migliori che la serie poteva effettuare. 

Prima di tutto, dite addio al sistema di progressione di Halo 4, basato su quello di Call Of Duty. Non bisogna più guadagnare tediosamente nuove armi accumulando "esperienza", ma si ritorna ai classici loadouts universali di Halo, con le varie armi disseminate per la mappa. 

Le modalità classiche amate dai fan della serie ritornano: Slayer, Capture the Flag e la favorita in assoluto, SWAT.

La modalità Arena funziona egregiamente e ricattura l'essenza di ciò che ha reso famoso il multiplayer di Halo: alta competitività e tattica.

La nuova modalità introdotta: Warzone, si distacca notevolmente dalla tradizione di Halo e prende in prestito alcuni elementi dal genere dei MOBA, combinando player VS. player a player VS. enviroment. E' un idea assolutamente azzeccata, non solo nella serie, ma anche per soffiare un pò di innovazione nel genere in se.

L'ultimo elemento del sistema Multiplayer è quello della Requisition, vagamente reminescente di Halo 4. Progredendo nel multiplayer, i giocatori possono raggiungere determinati traguardi che conferiscono punti Requisition. Questi stessi potranno poi essere spesi per "comprare" tre tipi diversi di pacchetti, ognuno contenente un arma casuale, un mezzo o un oggetto estetico.