Nella battaglia quotidiana dei publisher a livello mondiale, sono pochi i marchi in grado di cambiare radicalmente la percezione del mercato grazie alla loro capacità di investire e sviluppare titoli in grado di vendere parecchi milioni di copie.
Uno di questi è sicuramente Electronic Arts che si prepara ad affrontare la prossima stagione prenatalizia con parecchie frecce di qualità al suo arco, in particolare FIFA 11, Medal of Honor e Dead Space 2. Tuttavia, quello che rende interessante questa intervista del magazine Edge con Andrew Wilson Senior vice president di EA Online sono le dichiarazioni relative alla natura dell’azienda e a come questa abbia cambiato l’approccio allo sviluppo negli ultimi cinque anni.
Da megacorporazione a tenuta stagna concentrata solamente sulla produzione e analisi interna dei propri prodotti, è passata a un approccio più attento alle esigenze della communty affezionata ai suoi vari brand. L’esempio più importante è quello di FIFA, evolutosi enormemente dalle versioni mediocri del 2005 fino al blockbuster FIFA10 che, con ogni probabilità farà da traino a FIFA11.
Questa e molte altre curiosità sono a vostra disposizione in una lunga intervista in inglese che vi consigliamo caldamente di leggere.
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